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Quante volte ti capita di scrivere delle email? Tantissime! Scommetto però che se ti chiedessero di scriverle in inglese non saresti così veloce a rispondere. Non disperarti.

 

Non disperarti. Scrivere una mail formale in inglese richiede una buona conoscenza e padronanza della lingua, oltre che a una certa competenza.
In questo articolo ti spiegherò come scrivere una email formale in inglese. Ogni messaggio di posta elettronica è diviso in tre parti:

  1. introduzione
  2. corpo del testo
  3. conclusione

 

Introduzione
Esistono diverse formule di apertura per scrivere una email in base al tipo di relazione che hai con il tuo interlocutore. Si inizia sempre con una formula di saluto. Tra le formule più comuni, puoi usare:

  • Dear Mr/Mrs (+ cognome del destinatario)
  • Dear Sir/Madam (se non conosci il cognome)
  • To whom it may concern (se non conosci il cognome)

Dopo la formula di saluto si specifica il motivo per cui si sta scrivendo. Se si tratta del tuo primo contatto con l’interlocutore dovrai anche presentarti brevemente. In questo caso ti basterà scrivere chi sei e per quale azienda lavori (I am + nome e cognome and I work for + nome dell’azienda).

Per introdurre la tua richiesta puoi usare una delle seguenti formule:

  • I ‘m writing in connection with
  • I am writing to
  • I am writing with regard to

Se lo scopo del tuo messaggio è informare l’interlocutore di qualcosa, dovrai dire:

  • I am writing to let you know that
  • I regret to inform you that (per comunicare qualcosa di negativo)
  • I am glad to tell you that (per comunicare qualcosa di positivo)

Per rispondere a una email che hai ricevuto, puoi iniziare dicendo:

  • I am writing in reply to
  • I am writing in response to

 

Corpo del testo
Non esiste una struttura fissa per questa parte. Ogni email varia a seconda dell’oggetto e di ciò che devi comunicare al tuo interlocutore. Sarebbe preferibile suddividere il testo in paragrafi brevi ed evitare frasi contorte.

Conclusione
A seconda della tipologia di email che stai scrivendo, esistono diverse formule di chiusura prima dei saluti finali. Le più comuni sono le seguenti:

  • Should you need further information, please do not hesitate to contact me
  • Please let me know if you have any questions
  • Thank you in advance
  • Thank you for your attention
  • I am looking forward to hearing from you

Le formule di saluto più usate, da scrivere prima del vostro nome e cognome, sono:

  • Yours faithfull
  • Kind regards
  • Best regards

 

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Molte persone si vantano di saper parlare in inglese, ma quando si passa allo scrivere in inglese… casca l’asino. Il motivo è abbastanza semplice: speaking e writing sono due attività molto diverse.

 

Generalmente la scrittura mette in crisi anche gli studenti modello e riuscire a migliorare sembra quasi una sfida impossibile. Non disperare, se il tuo obiettivo è saper scrivere in inglese, non devi far altro che seguire queste semplici regole.

  • Espandi il tuo vocabolario. Per esprimerti chiaramente hai bisogno di un buon bagaglio di vocaboli. Ciò non comporta solo il saper riconoscere molte parole, ma anche essere in grado di usarle correttamente. Ti consiglio di fissare i nuovi termini con delle frasi di esempio piuttosto che memorizzare sfilze di parole.
    TIP: Quando incontri una parola nuova, cerca di apprendere tutte le declinazioni (nome, verbo, aggettivo) del termine e le preposizioni con cui è utilizzato.
  • Padroneggia lo spelling. Devi saper computare le parole correttamente. Un errore ortografico potrebbe alterare il significato della frase. Inoltre, gli errori impediscono al lettore di comprendere ciò che hai scritto. Per esempio “bear” e “bare” si pronunciano allo stesso modo ma significano due cose diverse!
    TIP: Fai pratica utilizzando delle schede e mettiti alla prova quando hai un po’ di tempo.

 

  • Leggi regolarmente. Impariamo a scrivere al meglio solo leggendo. Leggere in inglese è utile per diversi motivi, come ho già spiegato qui.
    TIP: Scegli libri o articoli riguardo temi che ti interessano. L’apprendimento non dev’essere noioso. Leggi tutti i testi più volte per assicurarti di aver capito come usare i nuovi termini e le espressioni incontrate.
  • Migliora la grammatica. La grammatica è il cuore di ogni lingua e conoscerla a fondo è importante per saper scrivere in inglese. Ricorda di usare sempre la forma verbale e le forme di punteggiatura più appropriate.
    TIP: Quando scrivi un testo in inglese, rileggilo sempre. La prima volta controlla che non ci siano errori; la seconda controlla attentamente la grammatica.
  • Scrivi! Scrivere in inglese può intimorire. Per migliorare non devi far altro che prendere carta e penna o sederti davanti al PC e scrivere. Sii pronto a scrivere diverse versioni dello stesso testo, anche i professionisti non si fermano a una sola bozza. Ricorda che la perfezione si raggiunge solo con la pratica, cosa aspetti?

 

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Sei un fanatico di notizie, sempre al passo con ciò che accade nel mondo? Vuoi conoscere gli ultimi trend di moda o di tecnologia? Leggi i titoli dei principali articoli mentre vai al lavoro? Le notizie hanno una certa importanza nella tua vita? E se tu avessi la possibilità di restare aggiornato e contemporaneamente di imparare l’inglese leggendo i giornali?

 

Le ultime notizie, le inchieste e gli editoriali sono materiali preziosissimi per imparare l’inglese. Queste risorse sono perfette sia per chi si approccia per la prima volta alla lettura, sia per chi vuole lavorare sulla fluenzaHo già parlato dell’importanza della lettura per migliorare l’inglese nel precedente articolo che puoi trovare qui. Oggi vorrei presentarti 7 risorse che potranno esserti d’aiuto. Imparare l’inglese leggendo i quotidiani online è molto conveniente perché è possibile accedere a molti articoli, ascoltare podcast e guardare telegiornali. Puoi fare tutto questo quando vuoi e dove vuoi e ti serve solo una connessione a Internet.

Leggere o ascoltare le notizie del giorno ti aiuta a stare al passo con il resto del mondo in inglese. In questo modo il tuo bagaglio di vocaboli si arricchirà con i termini della politica, dell’economia e della finanza. Molti editori ed emittenti televisive hanno scelto il web per attingere a un bacino di utenti più ampio. Alcuni chiedono all’utente di abbonarsi per accedere a contenuti premium ed esclusive, ma la maggior parte pubblica contenuti gratuiti.

 

Di seguito troverai 7 risorse per imparare l’inglese leggendo i quotidiani online:

  • E-News. Sito interamente dedicato a coloro che vogliono imparare l’inglese. E-News pubblica settimanalmente dei report per lettori di livello avanzato, intermedio e base. Tutti gli articoli sono redatti in tre versioni diverse con vocaboli e strutture adeguate al livello scelto dall’utente. Ogni articolo è corredato da file audio adatti all’utente e da un glossario. Ti consiglio di non incasellarti in un livello, esplora tutte le versioni di un articolo per imparare sinonimi e familiarizzare con strutture nuove.
  • The Times in Plain English. Sito che ha l’obiettivo di scrivere in modo comprensibile per i lettori del mondo. Ogni giorno, articoli presi dai più noti quotidiani sono riscritti in modo più conciso e semplice per facilitarne la comprensione da parte degli utenti. Questo significa che anche chi si approccia alla lettura può godere della sua dose quotidiana di notizie senza dover ricorrere al dizionario.
  • FluentU. Con questo sito potrai spaziare tra centinaia di video e telegiornali creati per l’apprendimento linguistico. Ogni video è interattivo e comprende sottotitoli con la traduzione e la definizione nel contesto. Inoltre ci sono anche dei test finali per fissare meglio i vocaboli e le strutture apprese. Lo consiglio per chi vuole curare sia l’ascolto sia la lettura

 

  • The New York Times’ Time Minute. Si tratta di un canale che raccoglie video di circa due minuti accompagnati dal relativo articolo. Anche in questo caso, il sito è utile per allenare l’ascolto e la lettura. 
  • theSkimm. In questo caso ti propongo una newsletter. theSkimm è diventata popolare grazie alle notizie brevi e concise che ti arriveranno ogni mattina tramite mail. La peculiarità di questa newsletter è l’umorismo. Probabilmente all’inizio farai fatica a capire tutte le battute, ma ti assicuro che col tempo sarà una passeggiata.
  • The New York Time’s Modern Love. Modern Love è una colonna  molto conosciuta del The New York Times. Le sue storie d’amore, perdita e redenzione ti faranno perdere in un turbinio di emozioni. Si possono trovare anche dei podcast per esercitare contemporaneamente anche l’ascolto. 
  • The Guardian. Il quotidiano offre numerose notizie sui temi più vari: politica, cultura, business, stile di vita, viaggi e molto altro. Sono disponibili anche report e articoli di livello medio-alto e avanzato.

 

Imparare l’inglese leggendo i quotidiani può essere facile e divertente. Ci sono tantissimi contenuti diversi adatti all’utente e al livello. Che tu voglia curare la lettura, l’ascolto o il parlato, queste risorse ti aiuteranno a migliorare il tuo inglese.

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Lo studio delle lingue straniere va praticato ogni giorno in ogni suo aspetto. Leggere in lingua straniera è fondamentale, di seguito 5 risorse per migliorare la padronanza della lingua.

 

Lo studio di una lingua straniera non è assimilabile allo studio di altre materie. Conoscere una lingua significa praticarla almeno un po’ ogni giorno, senza trascurare nessun aspetto. Non serve a nulla vantarsi per aver frequentato un corso di inglese o per aver ottenuto una certificazione se, una volta raggiunto l’obiettivo, si abbandona lo studio. Le lingue sono materiale vivo, in continua evoluzione, alcuni termini nascono e entrano nel vocabolario, altri scompaiono e vengono dimenticati. Per questo motivo è importante leggere in lingua.

Praticare l’inglese, come ti ho già spiegato nei precedenti articoli, non è affatto difficile. Abbiamo già parlato di alcune risorse gratuite online come applicazioni o podcast o di metodi alternativi ed efficaci per migliorare il vostro livello. Oggi però vorrei dedicarmi alla reading, la lettura, della lingua.

 

Che cosa leggere?

  • Classici. Scegli un libro di narrativa semplice, meglio se per ragazzi. Reperire questo tipo di libri è molto più facile di quello che sembra: ormai ogni libreria ha una sezione dedicata ai libri in lingua madre. In alternativa le biblioteche più fornite solitamente offrono un vasto assortimento di letture di questo tipo.
  • Uso didattico. Se non sei un amante dei classici, ti consiglio i libri pensati per la scuola. Molte case editrici, in vista dell’estate, pubblicano versioni alleggerite dei grandi classici per le scuole. Si tratta di letture adattate ai diversi livelli, dall’A1 al C1, e ci sono reading per tutti i gusti. Essendo pensati per le scuole, questi libri hanno anche degli esercizi per testare la comprensione del testo.
  • Audiolibri. Quante volte ti è capitato di inciampare in termini di cui non conosci la pronuncia e di tentare a caso? Per evitare questi inconvenienti, ti consiglio delle letture con il CD in allegato. In questo modo potrai fare esercizio in modo più efficace: puoi ascoltare il libro, ascoltare e leggere contemporaneamente oppure leggere il testo senza il supporto audio.

 

  • Blog. Hai qualche passione, sport, hobby in particolare? Su internet potrai trovare blog e forum che fanno al caso tuo. In questo modo potrai essere sempre aggiornato sulle ultime novità e imparare a parlare degli argomenti di tuo interesse.
  • Giornali. Qual è il modo migliore per iniziare la giornata? Leggere il giornale, sì ma in inglese! Se ami restare aggiornato su ciò che accade nel mondo, il giornale è la lettura più adatta a te. È possibile abbonarsi alle testate estere sia digitali sia cartacee e, nella maggior parte dei casi, si trovano anche articoli da leggere gratuitamente.

Personalmente ho sempre trovato utili i libri dell’editore Blackcat. Qui è possibile selezionare la lingua e il livello di lettura, in seguito si può scegliere il libro.

 

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Imparare una lingua non comporta solo lo studio delle regole grammaticali. Per padroneggiarla veramente è necessario allenarsi anche con la scrittura, il parlare e l’ascolto. Nel seguente articolo spiegherò l’utilità dei podcast per raggiungere un buon livello di comprensione dell’inglese.

Molte volte, quando tengo dei corsi, i miei allievi mi chiedono come migliorare l’ascolto dell’inglese perché si rendono conto di non riuscire a capire niente di niente. Purtroppo si tende a trascurare l’aspetto di listening perché non si hanno i mezzi o non si conoscono le risorse che si possono trovare gratuitamente e comodamente online.
C’è anche da dire che quando si parla di ascolto si assiste al fuggi fuggi generale perché lo si ritiene un’attività noiosa, difficile e inutile. Ora magari sono tornati in mente quegli odiosissimi esercizi che l’insegnante di inglese ti propinava a scuola e hai già la nausea. Vorrei dimostrarti però che ci sono altri modi, per nulla noiosi, per allenare e migliorare il listening.
Sicuramente più alto è il tuo livello, più aumenta il ventaglio di attività da praticare e il materiale da ascoltare. Personalmente, ho sempre trovato nei podcast uno strumento prezioso e utile a migliorare il livello di comprensione orale di una lingua.

Cos’è un podcast?
I podcast sono semplici registrazioni video o audio. Ti sarà capitato di cercare su Internet un programma radiofonico già andato in onda e di averlo trovato comunque, ecco quello era un podcast. I podcast audio sono delle registrazioni fatte ad hoc per essere condivise in rete, le tematiche affrontate possono essere le più disparate a seconda del livello di conoscenza della lingua. Si possono trovare registrazioni in lingua per chi ha un livello base o registrazioni più strutturate e complesse per chi ha un livello avanzato.

 

Perché sono utili per imparare una lingua?

  1. Pratici. Essendo degli audio, i podcast possono essere scaricati e trasferiti sullo smartphone, su un lettore mp3 o su un pc in modo da avervi accesso in qualsiasi momento.
  2. Pausa. Quante volte ti è capitato di non capire qualcosa e di non poterlo riascoltare o mettere in pausa? I podcast sono file audio, per questo motivo potrai riascoltarli e metterli in pausa, cosa che si rivela utile soprattutto all’inizio.
  3. Pronuncia curata. Generalmente i podcast creati per migliorare l’ascolto dell’inglese sono registrati da native speaker, madrelingua, dalla pronuncia impeccabile, chiara e diretta. A differenza della musica o dei film in cui si può inciampare in accenti non familiari o costruzioni particolari, i podcast sono più lineari.
  4. Puro divertimento. Non c’è spazio per la noia. I file audio creati per favorire l’ascolto dell’inglese sono vari e offrono sempre contenuti nuovi e interessanti per aumentare il tuo lessico e i possibili argomenti su cui sarai in grado di conversare.

 

Di seguito troverai un elenco di siti in cui si trovano dei podcast per tutti i gusti:

 

Ora che sai come curare il listening, affidati a noi per il resto, scegli il corso più adatto a te!

 

 

Studiare le lingue gratis, dedicandoci solo un pizzico del tuo tempo ogni giorno è possibile e facile. Non mi credete?

 

Intraprendere lo studio di una lingua straniera da adulto può sembrare una grossa scocciatura oltre che uno spreco di fatica. Quante volte hai usato la scusa del non avere tempo, non disporre degli strumenti necessari e dell’impossibilità di immergerti totalmente nella cultura per parlare fluentemente? Sii onesto, tante. Nel seguente articolo ti spiegherò come studiare le lingue gratis spendendo solo qualche minuto del tuo tempo ogni giorno. A peggiorare la situazione ci si mette anche un report pubblicato nel quotidiano inglese online Cognition, che rigira il coltello nella piaga sostenendo che se intraprendi lo studio di una lingua straniera dopo l’età di 10 anni non riuscirai mai a parlare come un madrelingua. Ora, se hai letto i precedenti articoli, mi starai maledicendo. Tranquillo, sono portatrice di buone novelle, in questo articolo ti racconterò la mia esperienza e ti dimostrerò che è possibile, e facile, apprendere le lingue gratis dedicandoci solo 5 minuti al giorno.

 

Sono sempre stata appassionata di lingue e dopo una laurea in Interpretariato  ho deciso di riprendere lo studio del tedesco e dello spagnolo. Dal momento studio e lavoro, non mi resta molto tempo per un corso di lingua e nemmeno molti soldi. Oggi il modo più veloce e forse anche più comodo per imparare le lingue gratis è ricorrere ad applicazioni apposite ed è per questo che mi sono affidata a Duolingo dedicandoci 20 minuti al giorno per circa 6 mesi. C’è da dire che non è possibile interagire con altre persone, fare domande o chiedere spiegazioni come in un corso di lingua normale, ma per chi ha poco tempo a disposizione e orari flessibili è una manna dal cielo.

L’app si regge sul principio secondo puoi apprendere una lingua se ti impegni frequentemente e per un periodo di tempo adeguato. Piuttosto che partecipare controvoglia a lezioni di un’ora o due ore a settimana con scarsi risultati, trascorri un po’ di tempo ogni giorno studiando le lingue gratis con Duolingo!

 

Dopo aver eseguito il login, Duolingo ti chiederà di stabilire il tuo obiettivo: 5, 10, 20, 30 o 50 minuti di lezione al giorno. Ogni volta che raggiungerai il tuo obiettivo sarai premiato, se invece non lo raggiungi, dovrai ricominciare da zero. Ogni giorno mentre faccio colazione, completo una lezione di tedesco mentre in pausa pranzo mi dedico allo spagnolo, niente di più e niente di meno: 20 minuti del mio tempo e il gioco è fatto. L’app alterna diversi esercizi per cui a volte imparerai qualcosa di nuovo e a volte ripasserai qualcosa che hai già studiato. Si avanza a piccoli passi senza mai trascurare ciò che è già stato appreso.
Le lezioni sono piuttosto interattive e gli esercizi sono vari per rendere lo studio divertente e accattivante. Tramite notifiche push, Duolingo ti ricorda di studiare tutti i giorni trasformando un mero esercizio in una buona abitudine.

Veniamo alla domanda cruciale: quanto si impara? Secondo Duolingo, ho accumulato 50 “corone” in tedesco e 60 in spagnolo. Non dico di essere in grado di comprendere perfettamente film o serie tv in lingua ma il mio livello è decisamente migliorato e sono in grado di sostenere una conversazione in entrambe le lingue. Considerando che ho iniziato lo spagnolo da zero posso dire di essere soddisfatta.

Forse gli esperti hanno ragione, non si potrà mai raggiungere il livello di un vero madrelingua, ma in fondo provarci anche solo per 5 minuti al giorno non costa nulla.

 

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Canterbury School dal 2013 ha aperto la sezione di recupero anni scolastici, dedicata a studenti, lavoratori e studenti lavoratori.

 

Abbiamo sempre creduto nei giovani e lo abbiamo dimostrato quando abbiamo fondato il nostro centro recupero anni scolastici. Canterbury School si è posta un obiettivo ancora più ambizioso: consentire ai giovani, agli adulti e ai lavoratori di ottenere il Diploma di Maturità. Da noi è possibile recuperare gli anni scolastici perduti attraverso un percorso di studio personalizzato, efficace e flessibile. Inoltre, da quest’anno è disponibile un KIT progettato ad hoc per tutti coloro che, pur lavorando, desiderano conseguire gli esami per ottenere il Diploma di Maturità.

A differenza di un normale istituto di scuola superiore, nel nostro centro recupero anni scolastici si respira un’aria diversa. Siamo sempre alla ricerca di progetti e iniziative da proporre ai nostri allievi in modo da soddisfare le loro esigenze e da rimanere aggiornati in un mondo che procede alla velocità della luce.

I nostri punti d’orgoglio di quest’anno:

  • KIT “Studiare è facile”. Il team di Canterbury School ha realizzato un progetto volto ai lavoratori, siano questi giovani o adulti. Con il nostro KIT e l’aiuto di un docente è possibile studiare e lavorare senza difficoltà, anche senza partecipare alle lezioni. Sappiamo che molti sono stati costretti ad abbandonare gli studi o devono conciliare lo studio e il lavoro/lo sport, niente paura, con il nostro KIT raggiungere la maturità sarà una passeggiata.

 

  • Sportello “Parliamoci”. Crediamo molto nel dialogo, per questo motivo diamo la possibilità ai nostri studenti di confrontarsi per affrontare eventuali disagi e problematiche. Allo stesso tempo, sappiamo quanto i genitori tengano all’istruzione dei figli e per questo motivo offriamo un servizio di orientamento agli studi.
  • Lezioni in lingua. Vogliamo sfatare il mito secondo il quale chi frequenta un centro recupero anni scolastici non ha voglia di studiare. Canterbury School ha deciso di tenere delle lezioni in lingua inglese per tutte le materie e i nostri studenti ne sono entusiasti.
  • Pacchetto Personal. Il nostro centro recupero anni scolastici dispone di un pacchetto di ore di lezione su misura per allievi non frequentati.

La storia di Canterbury School ha inizio nel 1996, quando l’obiettivo primario era offrire corsi in lingua personalizzati, studiati su misura per il cliente. Già all’epoca la nostra missione era lungimirante: permettere a tutti di conoscere le lingue per ragioni personali e soprattutto professionali. Siamo partiti da Schio con la volontà e la voglia di diffondere l’apprendimento delle lingue.
Forti ed entusiasti della nostra esperienza come polo linguistico, nel 2013 abbiamo deciso di aprire un centro recupero anni scolastici e ancora oggi siamo impegnati a proporre novità e progetti rilevanti per i nostri studenti.

 

Scopri di più sul nostro centro recupero anni scolastici!

 

 

La seguente è una lettera aperta che Nicoletta, direttrice di Canterbury School di Schio, ha deciso di scrivere di suo pugno per i suoi ragazzi.

 

Ciao,
Ho cercato e ricercato per mesi, arrovellandomi nei miei pensieri e scrutando qua e là. Il mio obiettivo era trovare le parole giuste per te e per tutti i miei ragazzi. Parole che avessero un giusto peso. Parole che potessero entrare in te e in loro con quella trasparenza e schiettezza che non ho mai smesso di avere. Anche se per questo a volte ho pagato conti molto amari. In questi mesi non è passato giorno che non pensassi a cosa dirvi.

Mi frenava il timore di essere melensa o ripetitiva o scontata, vista la tua decisione di non ascoltarmi. Come scrive Andreoli nella “Lettera ad un adolescente”, voglio parlarti e parlare a tutti i ragazzi. Nello stare muti prendono il sopravvento rancori e ambiguità, e allora non bisogna stancarsi di provarci. Proprio per questo, per oppormi al dolore della non comunicazione sono qui. Voi siete degli adolescenti. Avrei molte cose da comunicarvi, emozioni e sentimenti da trasmettervi.

 

Educare non richiede solo comportamenti particolari e farti una lezione educativa sarebbe ridicolo. Educare, secondo me, significa vivere insieme, intuendo i bisogni dell’altro e approfittando di ogni occasione condividendo. Io ho certamente condiviso con te l’insensatezza di un adulto, che nulla ha a che fare con il mio operato, lo sai.
Quell’insensatezza ha demolito in quel momento i tuoi sogni e ti ha fatto piangere. Ho cercato di difenderti, rasentando la violenza, e non sono purtroppo riuscita ad arginare le tue legittime paure e a rassicurati. Ho pianto anch’io, ripercorrendo il passato e il presente, facce di altri ragazzi che ho incontrato e incontro a scuola. Ho percepito anime di fragilità e forza, illusioni e disillusioni, verità crudeli e spavalderie, tipiche della tua età.

Vedi, questa esperienza mi ha cambiata. Tu non sei uno su tanti, come verrebbe da pensare, ma sei tu. Per questo ti chiedo, e lo chiedo anche ai miei ragazzi, di non buttarti via. Ti chiedo di non farti ancora del male, perché così facendo colpisci te stesso e coloro che ti amano. Tu vali a dispetto di tutti, hai un senso che va oltre il senso.

Sappi che qualunque sia il tuo progetto di vita, voglio aspettarti, contribuire con forza a riprovarci insieme, spazzando via la profonda amarezza e a ricostruire almeno un pezzetto dei tuoi sogni.

 

Chiedo a te e ai miei ragazzi di credermi,
Un forte abbraccio,


Nicoletta

 

 

Rispondere in inglese al telefono è più facile di quanto tu possa pensare: una volta imparate delle frasi standard, il gioco è fatto!

 

Qualche settimana fa mi è stato chiesto di tenere una lezione sul come rispondere in inglese al telefono, possibilmente senza farsi prendere dal panico o fare figuracce. Da lì è nata l’idea di redigere una “To Do List” per farti sembrare un perfetto inglese al telefono. Se poi vuoi cimentarti con lo studio dell’inglese, allora potranno esserti utili i consigli che ho già spiegato nel mio primo articolo.

On the phone – To Do List

  • Presentati. I primi istanti di una telefonata sono decisivi per fare una buona impressione sull’interlocutore per cui è importante usare un tono chiaro e deciso.
    Ecco alcune frasi utili per rispondere al telefono:
    Good morning/afternoon/evening.
    (il tuo nome) speaking (il nome della tua azienda) how may I help you?
    (il nome della tua azienda, il tuo nome) speaking
  • Assicurati di aver compreso il tuo interlocutore e sii chiaro. Non fingere di capire quello che dice il tuo interlocutore, se non capisci non vergognarti e chiedi di ripetere!
    Ecco alcune espressioni utili per non risparmiarvi una figuraccia:
    Could you please repeat that?
    I’m sorry, I didn’t catch what you just said.
    Can you please speak a little more slowly?
    Can you please speak a little louder?

 

  • Concludi in bellezza. Anche il modo di concludere una telefonata è importante e anche in questo caso devi mantenere la calma e fare una buona impressione per lasciare un ricordo positivo di te.
    Ecco qualche suggerimento per chiudere una telefonata:
    It’s been great talking with you. I’ve got a meeting now so I better run.
    Thanks for calling. I’ll speak with you again soon.
    I’ve got another call coming in. Good talking to you.
    I better let you go.
  • Altre situazioni. Di seguito ti farò alcuni esempi utili a risolvere le situazioni più comuni.
    Non c’è segnale:
    I can’t get a signal
    I’ve got a very weak signal
    Fare lo spelling:
    Could you please spell that?
    Un collega non può ricevere la telefonata:
    I’m sorry, he’s in a meeting
    I’m sorry, he’s not available at the moment
    I’m sorry, he’s on another call
    Trasferire una telefonata:
    Please hold on and I’ll put you through
    Let me see if (nome della persona che cerca) is available
    One moment, please

Pronti a sfoggiare il vostro inglese al telefono?

 

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